LA PROMESSA DI CHECCHIN «RINUNCERÒ ALL’INDENNITÀ»

Silvano Checchin infiamma la campagna elettorale. Ci mette del suo il sindaco uscente, nella sera in cui presenta le quattro liste che lo sostengono nella corsa alla riconferma. Il candidato del centrosinistra apre in anticipo il confronto, chiama in causa gli avversari sul terreno dei programmi e piazza una doppietta di annunci a effetto.

In un cineteatro Bersaglieri pieno per tre quarti, Checchin non ha timore di spararla grossa: «Già previsto nel bilancio di previsione», afferma, «proporremo la revisione dello strumento urbanistico: ci faremo aiutare dall’università di Cà Foscari, servono esperti. L’obiettivo è ripensare l’urbanistica della città per evitare ulteriore consumo di suolo». L’altro annuncio è altrettanto altisonante: «Non chiederò alcun compenso, dopo oltre 40 anni di politica, mi pare il minimo. Destinerò l’intera indennità di sindaco al rilancio di questo luogo (il cinema Bersaglieri, ndr)».

Proprio dal palco del Bersaglieri, Checchin chiama in causa i rivali Claudio Tessari (centrodestra) e Massimo De Pieri (M5S), pur senza nominarli mai. «Ora tutti parlano di sviluppo sostenibile», punge, «però bisogna anche essere credibili: come può farlo chi per dieci anni ha cementificato Spinea aumentando i volumi edificatori? Lo stesso vale per la scuola: come può proporre un patto chi, introitando milioni, non ha mai messo a norma un plesso?». Fin troppo chiaro il messaggio alle ultime due giunte Tessari. Ai grillini lancia il guanto di sfida: «Confrontiamoci su un terreno di parità: comodo andare in giro dicendo di essere i più bravi, senza contradditorio. Pare che a Mira vada tutto meglio, vogliamo confrontare i risultati e parlare di numeri?».

Tre civiche e un partito, il Pd. «Un salto di qualità», lo definisce Checchin, «che identifica un progetto di città che va oltre i partiti». Molti volti noti sono nei Democratici: dell’attuale Consiglio e giunta figurano in lista Stefania Busatta, Loredana Mainardi, Riccardo Da Lio, Mario Zorzetto, Emanuele Ditadi, Paolo Barbiero, Luana Parolari e Luca D’Atri. La lista “Spinea con Silvano Checchin”, già presente cinque anni fa, stavolta accoglie anche l’assessore Gianpier Chinellato e gli ex Idv Matteo Lazzaro e Giorgio Conte. “Impegno e solidarietà” è la lista dell’assessore al Sociale, Gianpietro Buiatti: con lui anche quello al Bilancio Piercarlo Signorelli. Infine “Vivo Spinea-Cittadinanza attiva” è formata da cittadini vicini al mondo della scuola e della cultura, biblioteca in particolare. Checchin ha voluto ringraziare anche i suoi che non si ripresenteranno: Gianni Garbin, Adriano Bonaventura, Anna Dal Moro e Fiorella Fagherazzi.

da: LA NUOVA VENEZIA 17/04/2014 – pag. 25

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